venerdì 29 marzo 2013

Le violoncelliste sono fighe

In conservatorio, aula 8, passando dei files della biblioteca su chiavetta a #violoncellista (uomo).

"senti, mi spieghi perché le violoncelliste sono tutte fighe?"
"eh?"
"vabbé, non tutte, ma il 90% sì"
"ma cosa…"
"fighe. Le violoncelliste, fighe."
"ma no."
"come no. Sono sempre fighe, le violoncelliste"
"ti sbagli"
"ti assicuro che…"
"no, è un cliché del cazzo"
"mi stai dicendo che è un cliché del cazzo?"
"un cliché del cazzo"
"beh, io non credo sia un cliché del cazzo"
"e invece ti dico che è un cliché del cazzo"
"un cliché del cazzo? Ma veramente?"
"fìdati."
"mh. Ma quin…"
"sono fredde. Molto di loro sono belle, ma di solito solo nei film. Per il resto ce ne sono di carine, ma fredde. Io sono violoncellista, me ne intendo."
"capisco"
"voglio dire che me ne intendo abbastanza."
"ho afferrato."
"tu sei violoncellista?"
"no."
"non sai quanto la cosa mi faccia piacere"
"ma io non…"
"guarda, è molto semplice. Vedi, questa è una Canon full frame"
"una Canon full fra...!? E l'avevi lì, nella bors…"
"una Canon full frame. Mettiti lì, alla finestra. Ti fotografo."
"ma che dia…"
"a casa ho anche l'obiettivo f/1.4, vedrai che spettacolo"
"ma io non…!"
"piantala."
"ma questa è un'au…"
"alla finestra!"
"insomma, Formigo mi ha detto che le Canon sbiancano i colori!"
"non le full frame, Dio santo, non le full frame! Sta' zitta, guarda in alto, attraverso le sopracciglia. Attraverso le sopracciglia ho detto! Non sei abituata a posare, eh? [clic] …ok. Ok, brava. [clic.] Adesso proviamo con la Nikon che, toh! anche tu avevi nella borsa"
"ma io vengo sempre ma…"
"taci. Ma come cazzo si fa a sottoesporre! Intuitiva come un pannello della Nasa, mica come Canon"
"ehi adesso piantala tu, ok?"
"taci e impostami questo cazzo di bianco e nero. Dio quanto mi manca la mia Canon, ora guarda giù, su, giù, uhm, su, mm. Ok. [clic] Chiudi gli occhi. [clic] Tirati giù lo spalli... No scherzavo. [clic] Passami l'1.8, l'1.8! … ok. [clic.] So che ti piace fotografare le cose, ma io preferisco le persone. [clic] beh dai, in fondo gli obiettivi Nikon non sono così male, [clic], ma vedrai il mio 1.4 Canon, sticazzi! [clic]"
"…"
"[clic] ecco fatto. Guardati"
"…"
"si vede che non sei una violoncellista"
"io, beh. Grazie. E' bella. La foto, dico. La foto è molto bella"
"prego. Fa' vedere la foto scattata con la Canon al tuo amico Formigo e ehi ma a propositooo!, e se io e te pubblicassimo figataaah uno studio musicologico sulle sonate per viola da gamba di #Compositore? Dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai dai!"
"sì"
"perfetto a posto ti mando il progetto il prossimomeseeadessocorroafarlezione ciao."
"…"

In questo conservatorio di persone normali credo ci sia rimasto il gatto.

In tutti i casi io sono convinta che le violoncelliste siano strafighe, per cui non so se offendermi, non ho ancora deciso.

La foto la tengo, comunque.

84 commenti:

  1. Credo che la tua facoltà farebbe la fortuna di ogni pscologo :P

    Sulle violoncelliste non posso né confermare né negare dato che non ne conosco nessuna purtroppo :(

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    1. Ah ah esatto!

      Ma non so, forse è così tutto il mondo, solo che i musicisti sono più liberi di esprimersi e, grazie ai cliché dell'artista maledetto, sembrano godere del diritto di essere strambi più di altre persone - nel senso, una scena così in banca te l'immagini?

      E' il mondo in cui sono cresciuta comunque, e che adoro.

      Beh tra il crollo del mito a causa del "mio" violoncellista e il commendo sotto di Morbido ti consiglio le flautiste, a questo punto!

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    2. Beh, ti dirò che dove ho fatto lo stage spesso le conversazioni errano surreali o deliranti... Per non parlare della mia mensa universitaria :P

      Flautiste no grazie. Ho già dato, per ben 3 anni, e non è finita bene....
      Per sfuggire al mondo della musica ora ho una pittrice :P

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    3. Mi consoli allora :)

      Flautiste no, ok. Allora liutiste, ce ne sono poche e di solito non se la tirano.
      Oddio una di Roma però una volta sì, quindi no.
      Boh, a questo punto le uniche valide siamo noi musicologhe. AHAH.

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    4. In quanto a gente strana, da me si risponde a «Come va?» con «AlLagrange!», si esclama «Puleggia!!!» (marcando la "u") e si ironizza sulla "risposta allo scalino di $esercitatoreConNomeDaPittore, che evidenzia poli complessi coniugati a basso smorzamento, e l'intrinseca nonlinearita' li porta ad avere parte reale positiva".
      L'ultima pare una supercazzola, ma in realtà ci abbiamo riso per un paio di settimane. E voi sareste strambi?

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    5. Ci credo, ci credo. Anzi, siete molto più strambi voi, e anche minoritari. I musicisti alla fine sono comunque tanti, perché uno può essere musicista anche facendo altri lavori (che è un altro modo per dire che nel paese della musica non si riesce a vivere di musica, con infinitesimali eccezioni) e dunque è un'arte trasversale.

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    6. No, da noi in genere in mensa i discorsi erano deliranti ma non specifici.
      Nel senso che una volta usciti manco ci ricordavamo di cosa avevamo parlato.... Il sospetto che ci è sempre venuto è che non fosse sale, ma un'altra polvere bianca...

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    7. Ah ah! Una specie di Le mille luci di New York, vi immagino così: brokers a New York che sniffano sugli specchi usando banconote da 500 :D

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    8. O le patatine fritte della mensa haha

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    9. Quello lo farei anche io, cazzo!

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  2. Qualcuno mi spiega perchè invece di studiare violoncello al conservatorio sono finito nell' ambiente più scaccia figa dell' universo ? (Che poi sarebbe la facoltà di informatica :P)

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    1. Ti posso assicurare che c'è di peggio da quel punto di vista, in quanto a facoltà.

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    2. Sì, tipo ingegneria xD

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    3. O, lasciatevelo dire, il mix definitivo. Ingegneria informatica. :O

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Quando ero all'università io c'era *una* ragazza (figa è un po' eccessivo :D) a informatica e *una* a elettronica.

      Il fatto che nello stesso stabile ci fosse anche fisoterapia e cure infiermeristiche risollevava un po' il morale a noi poveri studenti :D

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    6. @Rigongia: guarda, non ho mai visto gente che becca così tanto come i musicisti, a prescindere dai soldi che hanno o dalle posizioni di potere (perché è comodo beccare quando si è deputati).
      Anche se si è brutti, se si suona uno strumento in modo appassionato e si sa almeno declinare un congiuntivo si becca.

      Tutto questo smentisce la politica italiana che da anni isola la musica cancellandola dall'educazione obbligatoria: i bambini che fanno musica insieme crescono e imparano meglio e sviluppano meglio l'intelligenza sociale, la musica favorisce il turismo (dove, se non qui?), e si scopa.
      Non so, vien proprio da dire che siamo in Italia.

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    7. @RatMan, Mika, Verzasoft e Astro: ingegneria aerospaziale? Un mio amico sostiene di non aver mai visto nemmeno una ragazza, nonostante circolassero varie leggende metropolitane in proposito.

      Comunque non so, fisica com'è messa? Peggio?

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    8. PS RatMan: classica la cosa delle infermiere, che chic, fa così M.A.S.H.!
      http://www.youtube.com/watch?v=1gNvuJ7IbTw

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    9. Di solito il top è ingegneria elettronica. A Milano non ti so dire se la seconda sia aerospaziale, automazione o telecomunicazioni.

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    10. @Trantor: son pure riusciti a vietare di frequentare conservatorio e un differente corso di laurea all'università.
      Comunque un giorno o l'altro imparero' a suonare la fisa.

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    11. Infatti. Pensa te.

      Suonar la fisa: guarda la battuta non la faccio neanche, too easy!

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    12. Da noi per fortuna ad Economia sono tante...

      @Trantor: sui musicisti è vero, cuccano come se piovesse... Però mi dice mia cugina (Che ha fatto la tua stessa facoltà) che lì da voi un sacco di ragazzi giocano per l'altra squadra... Confermi? :P

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    13. DEVO ASSOLUTAMENTE SAPERE CHI E'!

      Sì, almeno metà è gay.
      Ma anche fra i musicisti in generale è così (immagino sia solo una questione di percezione, perché nell'ambiente musicale si è, come scrivevo sopra, più liberi di esprimersi, i costumi stessi sono più liberi / sdoganati / privi di sovrastrutture e quindi è normalissimo fare outing o mostrarsi per quello che si è; in pratica infatti non c'è nemmeno intolleranza verso l'omosessualità, per fortuna - ad eccezione di quegli idioti omofobi che esistono ovunque, dalle banche ai call center alle biblioteche alla presidenza del consiglio)

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    14. Allora... Se vuoi ti aggiungo su facebook (So chi sei perché ho Mika tra gli amici) e ti dico il nome, però non so se la conosci, è più giovane di te... Dell'87 ;-)

      Ma io non ho assolutamente nulla contro i gay, anzi! Concorrenza in meno haha
      Comunque più o meno mi hai fatto lo stesso discorso che aveva detto anche lei ;-)

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    15. Sui congiuntivi sono messo sicuramente meglio di Di Pietro, quanto agli strumenti ... il massimo potrebbe essere costruirsi ed imparare a suonare un Theramin :)

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    16. @Edhel: AGGIUNGIMI. Con una frase che posso capire fra i messaggi, così è più divertente

      (lo so che non hai niente contro i gay, era un discorso generale! Sì esatto, anche le lesbiche, meno concorrenza.)

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    17. @Rigongia: io adoro il Theremin! Lo adoro. Really a good vibration ;)

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    18. Dovevi scrivere:
      Really a good vibration.
      E per quanto riguarda il Theremin, spero non siano le simil repliche fatte con Arduino.
      Effettivamente al doppio senso svelabile con una battuta non ci avevo pensato, ma sai... sono ingegnere, ormai queste cose non passano nemmeno per la mente: e' roba relegata nella categoria "fantasy".

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    19. Il Theremin è una figata :P

      Aggiunta, Trantor... Ho anche mandato un messaggio di riconoscimento ;-)

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    20. @Astro: già, ma sapevo che avrebbe colto lo stesso.

      Figata la storia dell'inventore del Theremin

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    21. Ai miei tempi, ingegneria elettronica era molto ben frequentata... il minimo assoluto di presenze femminili lo raggiungeva ingegneria elettrotecnica, ma per fortuna a poca strada c'era il valentino, con la facoltà di architettura... :P

      PS: vediamo chi indovina a che facoltà ero iscritto io? :(

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    22. Diciamo che questo spiega il tuo +75 ai tiri che riguardano interazioni sociali con architette :P Hai avuto abbondanza di tempo per studiare il nemico :D

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    23. @MK66: Vedi, quando il corso seguente è proprio di ingegneria elettrica (nuovo nome, contenuti non nuovi), diciamo che si raggiunge un 80% - 20%. Dovevi nascere con circa un quarto di secolo di ritardo.

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    24. @ Astro: il nome lo hanno cambiato durante il mio ultimo anno (noi siamo stati gli ultimi elettrotecnici laureati al politecnico subalpino) proprio mentre pensavano che potevano istituire un corso di ingegneria gestionale e valutavano l'idea quasi assurda di fare corsi ridotti e rapidi, di circa 3 anni anzichè 5... follia!!!

      Ma all'epoca le fanciulle non avevano alcuna voglia di sporcarsi con gli impianti veri: preferivano gli ambienti sterili e in camici bianchi degli elettronici, o le estrosità architettoniche... ;)

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    25. Ora capisco anche io le architette eccetera. ORA CAPISCO.

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  3. Ecco. Adesso la foto va debitamente pubblicata.

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    1. AHAHAH

      No scherzo. Certo, un giorno la pubblico.

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  4. Uhm.
    Non ho capito il passaggio tra violoncelliste fighe -> foto in posa -> pubblichiamo insieme :o

    Forse non sono matta abbastanza.
    Ah, naturalmente voglio vedere le foto.

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    1. Ma sai che avevo l'impressione che #violoncellista fosse una donna?

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    2. Ci ho pensato anche io subito dopo aver pubblicato, che non c'era alcun riferimento al genere. Ma sapevo che poi si sarebbe capito dai commenti. Tra l'altro, sarebbe stato indelicato (o meglio, non da me) chiedere ad una violoncellista donna se veramente tutte le violoncelliste donne sono fighe.
      E comunque questo è un dialogo da uomo, non da donna. Esclusa me, ovviamente.

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    3. Avrei preferito che fosse stata una donna, avete distrutto tutte le mie fantasie :(

      Trantor, ma te ci fosse mai una volta che mi dicessi "cavolo, si vedeva proprio che ero bella riposata" xD
      (a parte dopo questo fine settimana con tua cugina, ça va sans dire)

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    4. Ma basta con queste fantasie lesbo...! :) (scherzo, ovviamente)

      Beh, ieri ero riposata. Tu mi vedi sempre quando sono allo stremo delle forze... Oddio, in maggio forse no: ma le altre volte ero davvero orrenda!!!

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    5. Io non ti ho mai vista orrenda, eh!

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    6. Mah, invece lo ero... Davvero. Ho le foto, solo che per lo stesso motivo sono state occultate con incommensurabile soddisfazione

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  5. Sono stato insieme ad una violoncellista vicentina (di origini e di conservatorio) per quasi due anni. Non l'ho lasciata: è stata lei che mi ha succhiato via quasi tutta la linfa vitale. Ma fisicamente non era nè strafiga nè gnocca: era quel «maledetto» strumento che la convinceva d'esser tale, e come tale s'atteggiava. Lei viveva per lo strumento, e io vivevo per lei. E quand'era ora d'amoreggiare, dovevo impiegare tutto il mio essere per raggiungerla nella «frequenza di risonaza». Troppo sublime (per le mie capacità). Ed infatti ho impiegato almeno 4 anni per riprendermi.
    Mai avuto un rapporto più complicato/sofisticato di quello (e per fortuna che avevamo molti gusti in comune).
    Ora Amo un'infermiera che assiste disabili presso una ONLUS (niente a che fare con la mia «disintossicazione» da violoncellista): il top artistico è crollare sfiniti sul divano mentre gira il DVD di "Lawrence d'Arabia". E ci ricarichiamo vicendevolmente.

    Morbido

    p.s. S'è vero che "non sappiamo d'esserlo: gli altri ce lo dicono", carissima Trantor sei strafiga :)

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    1. Aiuto, che storia! Grazie per averla raccontata... Non è mai bello quando una uno dei due è concentrato su se stesso più del dovuto, soprattutto se fa soffrire l'altro, e se va a costituire qualcosa di "irraggiungibile" o di superiore che mette l'altro, innamorato, su di un piano di inferiorità o sudditanza (il che psicologicamente è tremendo).
      Mi spiace, quando dici che ci hai messo anni a riprenderti ti capisco.
      Sono però felice che tu sia innamorato adesso, e che lo sia di una persona che ti rispetta e che ti ricambia senza pretendere da te più di quello che serve per stare bene insieme, onestamente.
      Che bello. :)

      Ah, e quanto al "troppo sublime per le mie capacità" mi viene da dire che tu invece sei capace di amare, lei no. E' lei quella sfortunata, anche perché si può suonare bene fin che si vuole, ma amare ed essere amati è un'altra cosa. Almeno, lo è per me.

      Caro, strafiga proprio non credo, però ti ringrazio :) E ti ringrazio in particolare per il carissima, che anche se non ti conosco so che è sincero :)

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    2. Sono stato due mesi con un'arpista. Mi sono bastati. Anche lei, pur non essendo una strafiga, si sentiva un po' il centro del mondo. Quando poi aveva qualche concerto si estraniava totalmente dal mondo ed io non esistevo. Credo sia una caratteristica comune alla categoria (ma non voglio generalizzare, sia chiaro)

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    3. Toglimi una curiosità: come aveva le mani? E' vero che hanno una forza incredibile? Ti stritolava il... Ehm, scusa.

      Mah, molte donne (non tutte), o meglio molte persone (non tutte) sono egocentriche: essere musicisti non aiuta. Serve molta più umiltà, altrimenti poi si diventa insopportabilmente vanitosi. E' uno dei rischi del mestiere, ma le persone intelligenti e sensibili non ci cadono lo stesso

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    4. Ehm...si,in effetti per quanto fosse di corporatura minuta aveva una muscolatura molto tonica:braccia e torso (l'arpa pesa quasi quanto lei...37 chili). E il fondo schiena ;-)
      Comunque non aveva le mani callose di chi suona strumenti a corda, se non per alcuni calletti in posizione strategica

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  6. E' vero che ho bazzicato poco la musica classica, però posso dire che mentre statisticamente le violoncelliste piacenti sono una percentuale minoritaria, (nei film è tutt'altra storia)
    molte che ho conosciuto erano un po' fredde, confermo. Forse anche perchè gli chiedevo di suonare la sequenza XIV di Berio? :P
    Curiosamente, ho trovato invece che in generale tante dell' europa dell'est sono gente più alla mano,(pur avendo in realtà più motivi per tirarsela, spesso), ma tant'è.

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    1. La sequenza di Berio?! Ma mio caro allora siamo colleghi :))

      Allora confermi la visione del mio #violoncellista. A questo punto mi fido.
      E sono contenta di aver studiato pianoforte.

      Sì, la cosa dell'Europa dell'est è vera: le cantanti che conosco dell'est sono spesso molto più gentili ed entusiaste in maniera sincera di molte italiane, che già si credono la Callas.
      Oh stiamo andando per luoghi comuni, ma statisticamente ha un senso, stando a quello che vedo tutti i giorni in conservatorio

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    2. Mi era parso che ti occupassi di musica antica.
      Io conosco solo un pochino di musica del 900',
      ma in genere suono jazz.
      Luoghi comuni come l’idea che glieschimesiabbianomoltissimeparolediverseperdescriverela neveeilghiaccio? Allora sì.
      Secondo me dipende anche dal fatto che invece di suonare lo strumento si fanno suonare dallo strumento; o sono un po' suonati.

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    3. Sì, dicevo colleghi in senso lato. Decisamente mi occupo più che altro di Rinascimento, ma il '900 mi piace più del melodramma, ad esempio, come capita a molti che amano la musica antica :)

      Secondo me sono suonati, o (molti) fanno pensare di esserlo per creare il personaggio

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  7. Quindi, sei un cesso oppure no? Serve chiarezza.

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    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    2. ma... ma... Intendi dire che te la devo mandare? :)
      Comunque adesso ti scrivo :)

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    3. OK. All done (email). TY.
      TAFN.
      CU.

      Morbido

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    4. Drago. Veramente.
      Ah, bombardo il commento contenente la mail, ok?

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    5. Saggia scelta :)
      (intanto siamo rincasati or ora (oggi e doma, non si lavora) e già COlei mi sta flashando con degli haiku che proprio non reggo... Tra qualche istante s'accorgerà che sto commentando quì e allora sì che avverrà un vero bombardamento sotto al piumone :> )

      Morbido

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    6. Ah ah splendido, vi immagino :D

      haiku? Ma dici originali giapponesi o suoi? Io adoro gli haiku

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    7. Purtroppo :/ intendo qualsiasi haiku (5-7-5) in italiano che le capiti a tiro (COlei sta a 0 in composizione): basta una pioggerella, o un vento rumoroso, o i PinkFloyd che metto come sottofondo, ed ecco che COlei entra in romantic mode e sussurra versi (dei quali non udisco la metà e non ne intendo l'altra). Tempi addietro le strappavo il libretto di mano (gettandolo) e ci fiondavamo sul lettone: evasioni compiute. Ma oggi usa cellofono costoso e occhiate minacciose: devo sopportare >:| E domani magari dovrò pure collaborare attivamente XD
      We're much in Love O:)

      Morbido

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  8. Che intenzioni ha? Vuole generare il classico "flame" Nikon Vs [etciùùùù]...non!?! Potrei stare ore a parlarne, ma resisterò, tanto non le interessano queste "robe" tecniche!

    Ai miei tempi le fig..liuole carine erano a ingegneria gestionale e ambientale. Due dei miei migliori duedipicche sono merito loro. :-(

    PS: Quindi, "vieni a casa mia che ti faccio vedere il mio f/1.4" funziona come tecnica di rimorchio? Se sì corro subito a comprare un nikkor nuovo! :-)

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    1. Ma... Ma... Mi stai dando del lei?! Ti prego non fare come il #CoristaSapientino, l'unico mio corista che fra 40 mi dà ancora del lei... Ti prego, nnno! :)

      Sì, con me potrebbe funzionare.
      In effetti mi ha proposto di posare per lui (non so in che vesti - non so se vestita), ma cazzo, lui ha due figlie piccole.
      Comunque sì, potrebbe funzionare.

      Ah, non ho ancora il fish eye, alla fine. Tu che te ne intendi, le vecchie Yashica dei miei sono ancora valide secondo te, magari per appassionati nostalgici?

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    2. Arriva la svolta glamour?!? :-O
      Avere una famiglia per alcuni non rappresenta un impedimento, poi però si ritrovano in situazioni assurde.

      Secondo me scendere sotto i 16mm (in DX) non ha molto senso, quindi non concepisco questo bisogno di fish-eye. Boh...

      Ritorno alla pellicola? La Yashica era famosa per poter montare le ottiche Zeiss della Contax; i corpi macchina erano buoni, ma secondo me inferiori ai contemporanei Pentax, Olympus e Nikon. In ogni caso, una reflex è SEMPRE valida finché funziona!

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    3. Fish-eye? Ce ne son tanti al mercato ittico di Milano.
      Meno male che non sapete dove abito (e se andate a caso rischiate di colpire Mika).

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    4. @Fabio13: grazie per i consigli, sei sempre caro :)
      Senti, ma mi stavi veramente dando del lei?
      Mm per la Yashica vedo, funziona ancora bene ma magari chiedo in negozio se la prendono dentro... Loro di sicuro non la vogliono tenere, troppa fatica sviluppare manualmente.

      No, il fish eye era un capriccio ma poi so che mi stuferebbe quindi al massimo solo un grandangolo serio ma non troppo spinto

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  9. Faccela vedè!
    (La foto)
    Se questa richiesta è già stata fatta n volte, scusate ma non ho letto tutti i 55 commenti. Qualora la mia fosse la n+1ma richiesta direi che è un chiaro segno che la foto ha da essere pubblicata

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    1. Eh eh ;)
      Sì, prima o poi la posto, un po' sbiadita ma la posto :))

      (e bentrovato! ;) )

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    2. (grazie. You've got mail)

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    3. *Diiing*

      (ok, I'll check)

      (si dice così? Suonava bene)

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  10. Facciamo l'anamnesi della questione...

    parliamo di donne che hanno scelto come strumento che cosa? un flauto (chiaro simbolo fallico)? un organo a canne (altro chiaro simbolo fallico, versione orgia)?

    no, un violoncello.

    lo strumento che antropomorficamente impersona più l'immagine della donna. dominante, per giunta, viste le dimensioni.

    il che mi fa pensare che, psicologicamente, una qualche attrazione verso il genere femminile debba essere presente nelle suonatrici. Almeno in forma latente.

    vista quindi l'empirica regola che pone gli esemplari più ambiti del sesso opposto nella categoria di quelli che non ci cagheranno mai (nel caso dei gay per ottime ragioni antropologiche, ovvero sono attirati da un sesso diverso dal nostro - e non parlo di Rocco), si può quindi dedurre che la percentuale di fighe che suonano il contrabbasso è superiore alla media.

    CVD. Seamus

    PS: e questo per ribadire che i discorsi arzigoggolati mi riescono anche al mattino e da sobrio.

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    1. IO TI ADORO

      A quest'ora mi viene in mente in neologismo "arzigooglato"

      Caro, è un anno che ci siamo conosciuti! Mi manchi.

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    2. lo vedi che l'adorazione è reciproca? (semi-cit)

      arzigooglato... dicasi di ricerca su noto motore di ricerca il cui risultato appare subito molto complesso...
      ci può stare, direi... :)

      un anno? un anno? OMG. questo vuol dire che sto diventando inesorabilmente vecchio.
      ci dobbiamo assolutamente vedere prima del decadimento fisico e mentale che, nel mio caso, è ormai prossimo

      Seamus

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    3. Cos'è, citazione di Magda di Verdone? :D

      Sì, prima che anche i miei raggi alfa decadano.
      Presto, insomma. Poi adesso che viene il caldino :)

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  11. "Madam, you have between your legs an instrument capable of giving pleasure to thousands, and all you can do is scratch it!"
    sir Thomas Beecham, direttore d'orchesta, ad una violoncellista distratta durante le prove

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    1. AHAHAH rotfl!
      L'ha detto veramente? Che idolo :D

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    2. :-D Pare proprio di si!

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    3. questa l'avevo sentita pure io.
      non so quanto sia vera, ma è se lo è, Beecham è un genio.

      Seamus

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    4. Esatto. D'ora in poi la userò, grazie Giugiulone :)

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    5. Gli viene accreditata anche da Wikiquote inglese...prendiamola per buona ;-)

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